4 Settembre 2018 - Venite e vedrete

VENITE E VEDRETE
Parrocchie di Valfenera - Villata - Pralormo - Cellarengo
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PARROCCHIA DI SAN BARTOLOMEO DI VALFENERA
PARROCCHIA NATIVITA’ DI MARIA DI VILLATA
CONSIGLIO DI UNITA’ PASTORALE
Verbale dell’incontro del 4 settembre 2018
Martedì 4 settembre 2018, alle ore 21 si riunisce presso i locali della canonica, il Consiglio di Unità Pastorale (CUP). Presenti 12 membri, assenti 6.
La riunione prende inizio con i saluti ed i ringraziamenti del Parroco, Don Igor Sciolla, a tutti i partecipanti per l’impegno nel servizio.
Don Igor invita a porre l’attenzione sulle parole del Santo Padre dell’Omelia del 12 giugno scorso nella Santa Messa a Santa Marta, riflettendo sull’importanza del modo di affrontare la vita che dovrebbe avere il cristiano.  Il Santo Padre invita a diventare “sale della terra e luce del mondo”, invita a dare testimonianza, comportandosi come il sale che rende saporito il cibo senza mostrarsi direttamente o la luce che illumina la notte senza esserne protagonista. La testimonianza che il cristiano dovrebbe dare è fatta di piccoli atti che migliorano la vita di chi li riceve, così come il pane che diventa saporito con un pizzico di sale.
La testimonianza deve essere semplice, anonima e umile e il cristiano non deve sentirsi protagonista dei propri meriti, come faceva il fariseo che ringraziava il Signore perché si riteneva santo.
Un buon cristiano dovrebbe passare dal soddisfacimento del sé alla ricerca del servizio gratuito ed umile. Il Santo Padre ci invita a mettere a disposizione la nostra vita con piccoli gesti, piccole cose alla volta, perché il Signore con poche cose fa meraviglie, così come accadde quando moltiplicò pesci e pani per sfamare una moltitudine di persone partendo dai pochi pani e pesci di un ragazzino.
Il Santo Padre ci invita a ricercare la semplicità della testimonianza cristiana e suggerisce che una preghiera serale utile a valutare il proprio impegno potrebbe essere: “Sono stato sale oggi? Sono stato luce oggi?”. Questa semplice domanda può aiutare a capire l’importanza di ricercare la santità di tutti i giorni.
Certamente questo pensiero sarà ripreso e messo in opera dal nostro nuovo Vescovo, don Marco Prastaro, che con la sua esperienza di missionario in Africa apporterà sicuramente nuova linfa ed entusiasmo nella nostra Diocesi.  
D’altra parte alle domande: “Cosa chiederà ai suoi sacerdoti?” Don Marco ha risposto: “Chiederò di aiutarmi ad aiutare” e “Qual è il primo messaggio alla sua Diocesi?” ha risposto: “Voglio chiedere di accettarmi per quello che sono e ad aiutarmi ad essere migliore”.
Don Igor ribadisce che questo sarà il tema del nuovo anno pastorale per la nostra comunità cristiana: “Una Chiesa al servizio, sale e luce delle terra”.
L’incontro prosegue affrontando il primo punto all’ordine del giorno ossia la formazione di Equipe di Animazione per i diversi gruppi individuati nei precedenti Consigli (Equipe di Liturgia e Preghiera, Equipe di Comunità e Famiglia. Equipe di Giovani, Equipe di Carità).
Don Igor ricorda che sarebbe opportuno che queste equipes fossero formate da almeno 6-10 persone, in parte del CUP e in parte dei fedeli delle Parrocchie di Valfenera e Villata.  I partecipanti dovrebbero proporre iniziative, progetti da illustrare alla comunità e realizzare con l’aiuto di tutte le persone che si sentissero coinvolte.
- L’Equipe Liturgia e Preghiera dovrebbe ad esempio proporre ed organizzare momenti di preghiera e momenti liturgici; potrebbe spiegare e valorizzare i Ministeri della Chiesa ad esempio Ministeri Istituiti e quelli di fatto (ministro della Comunione, lettori, accoliti, cantorìa, ecc.) che devono coinvolgere la comunità ad una maggiore partecipazione consapevole alla vita della Chiesa. Far comprendere a chi desidera partecipare, offrendo il proprio servizio, che non è necessario essere professionisti nel settore ma che è però utile conoscere le regole e le tecniche di base per offrire il proprio impegno al meglio per il bene della comunità. È importante che la comunità impari a conoscere anche gli atti e i momenti nelle varie celebrazioni, che non sono mai casuali, ma hanno sempre un significato importante nella Liturgia.
Ulteriore suggerimento è quello di organizzare esercizi spirituali: un consigliere ricorda che Padre Francesco Ravinale, nostro Vescovo uscente, che resterà nella nostra Diocesi come Vescovo Emerito, è molto sensibile all’argomento e certamente potrebbe essere invitato a tenere incontri di esercizi spirituali.
- L’Equipe per Comunità e Famiglie dovrebbe farsi carico di organizzare momenti di incontro e progetti specifici per famiglie con bimbi piccoli che, normalmente, hanno più difficoltà a partecipare alle iniziative a causa degli impegni familiari.
Un consigliere propone di organizzare giochi ed iniziative da svolgere nei diversi borghi in modo da coinvolgere la popolazione.
Un altro consigliere illustra quanto viene già svolto in altre parrocchie, dove ad esempio, ciascuna borgata adotta un simbolo e colore, e organizzano incontri sportivi con notevole successo e grande partecipazione di tutta la comunità.
Un consigliere offre la propria disponibilità a partecipare ad iniziative di questo genere, nel limite dei propri impegni.
Un altro consigliere ritiene molto valida l’idea anche se vede difficoltà dovute al fatto che molti borghi ormai sono abitati da cittadini che provengono da Torino e lì lavorano ed hanno i propri interessi: teme infatti che i borghi siano utilizzati da questi cittadini solo come “dormitori”.
Don Igor propone di lavorare per trovare iniziative che portino ad una maggiore collaborazione e coinvolgimento dei cittadini alla vita comunitaria. Viene proposta la possibilità di procedere alle benedizioni delle case fatte “per quartiere” o “per borgo” in modo da invitare tutta la popolazione locale a partecipare a questo momento così importante.
Don Igor auspica anche una maggiore attenzione alle necessità del “vicino di casa” in modo da ricreare un tessuto di solidarietà e trovare una nuova umanità.
Un consigliere fa presente che sono in preparazione a livello comunale, gruppi di quartiere denominati “controlli di vicinato” proprio per aiutare ad osservare le necessità dei concittadini ed intervenire in caso di necessità e propone di coordinare tutte queste iniziative in modo da ottimizzare i risultati.
Un altro consigliere ricorda che anche a livello di Diocesi è in corso un progetto di “buon vicinato”, a cui Valfenera e Villata hanno aderito, e che potrebbe essere integrato in queste iniziative.
- L’Equipe dei Giovani è quella che al momento ha più da costruire. Si occuperebbe delle proposte per i giovani, la gestione degli oratori e degli spazi dedicati a loro, l’organizzazione di percorsi (come quello del Dopo Cresima) e di attività o iniziative che possano coinvolgere i giovani nella vita di fede e nella vita parrocchiale. Siamo in cerca di persone che abbiano a cuore questo tema e abbiano voglia di attivarsi in questo senso.
- L’Equipe della Carità, secondo Don Igor, è quello già maggiormente strutturato, in quanto in parte svolto dagli attuali volontari Caritas. L’invito che il parroco rivolge a tutti è quello di non limitarsi all’offerta di un servizio puntuale ai bisogni dei fratelli che chiedono un aiuto ma di organizzare iniziative che servano a sensibilizzare la comunità ad una maggiore apertura alle povertà e alle necessità in generale.  Un esempio che aveva avuto un discreto successo qualche anno fa è “l’adozione a distanza” che aveva coinvolto molti cittadini e che ancora oggi viene mantenuto dai componenti del coro.
Viene proposto una formula analoga con “l’adozione di prossimità” con la quale si potrebbe chiedere la partecipazione alla copertura di spese, es. pagamento della mensa o del pulmino scolastico, per alcune famiglie in grande difficoltà: come per l’adozione a distanza anche questa di prossimità dovrebbe essere effettuata in totale anonimato sia per chi offre che per chi riceve. Viene fatto notare che comunque l’aiuto materiale è l’ultimo anello di una catena che nasce dall’amore verso Dio e verso il prossimo.
A conclusione del punto riguardante la formazione delle Equipe, don Igor propone che ciascun gruppo si organizzi, in forma autonoma, con qualche incontro annuale per raccogliere idee, suggerimenti e stabilire programmi che andranno in seguito a coinvolgere quante più persone possibile.
Un consigliere ritiene che la ricerca dei componenti le equipe venga effettuata da don Igor in Chiesa al momento delle comunicazioni a fine Messa.
Un altro consigliere, invece, ritiene sia più opportuno organizzare l’equipe con il passa-parola, passare alle proposte, scegliere i programmi ed in seguito allargare l’invito a partecipare alla cittadinanza in modo ufficiale da don Igor.
Un consigliere chiede da chi saranno sostenute le inevitabili spese per realizzare le varie iniziative e don Igor risponde che, valutate di volta in volta, saranno sostenute dalla parrocchia.
Intanto, al momento, don Igor invita i presenti ad offrire la propria disponibilità a far parte delle diverse equipe a seconda delle proprie attitudini.
Tre consiglieri offrono la propria disponibilità a partecipare all’Equipe Comunità e Famiglia; altri tre consiglieri si offrono di continuare per l’Equipe Carità.
Un consigliere chiede se per Natale sarà possibile organizzare degli incontri a casa a richiesta per le confessioni, eucarestia e benedizioni per gli anziani e i malati e don Igor assicura che questo servizio sarà mantenuto per tutti coloro che ne faranno richiesta.
L’incontro prosegue con la comunicazione del prossimo importante appuntamento di domenica 21 ottobre alle ore 15,30 ad Asti per l’ordinazione del nuovo Vescovo. Don Igor comunica che saranno organizzati dei pullman per tutti coloro che vorranno partecipare e propone di estendere, anche con il passa-parola, l’invito a tutti i concittadini in modo da dimostrare al nostro nuovo Vescovo l’affetto e la vicinanza della comunità. Resta da decidere se le Sante Messe consuete del mattino saranno mantenute. (Nota del Parroco: le Messe del mattino rimangono confermate)
Altro punto all’ordine del giorno sono i lavori nella Chiesa dei Batù che proseguono con l’inizio della pavimentazione. I lavori saranno ultimati a breve e sarà possibile chiedere a Roma il saldo del contributo.
A Villata, invece, i lavori sono stati ultimati. A breve sarà organizzato un incontro per verificare i costi dei diversi interventi e la situazione patrimoniale.
Da alcuni cittadini è stato chiesto che i verbali del CUP siano resi pubblici: a questo proposito don Igor comunica che saranno pubblicati sul sito parrocchiale a disposizione di chiunque sia interessato.
Riguardo gli incontri dei catechisti, don Igor comunica che quest’anno è stato stabilito dalla Diocesi che detti incontri si tengano ad Asti alla Scuola di Teologia.
La serata si conclude alle ore 23 con una preghiera e la benedizione.
Prossimo appuntamento martedì 9 ottobre  2018 alle ore 21 con un solo punto all’ordine del giorno riguardante la formazione delle diverse equipe.
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